• mercoledì 02 settembre 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Detrazione IVA: dal 2026 tornano i termini lunghi

L’art. 12 del D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148, correttivo “Omnibus” della riforma fiscale, amplia in misura significativa il periodo entro il quale può essere esercitato il diritto alla detrazione dell’IVA sugli acquisti. Modificando gli artt. 19 e 25 del D.P.R. n. 633/1972, la disposizione consente di esercitare la detrazione, al più tardi, con la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto e, parallelamente, estende il termine per la registrazione delle fatture di acquisto. Particolarmente rilevante è inoltre l’eliminazione, dall’art. 25, del riferimento al “medesimo anno”, che modifica la gestione delle fatture ricevute a cavallo d’anno e consente, in presenza delle condizioni richieste, di imputare la detrazione al periodo in cui l’imposta è divenuta esigibile anche quando la fattura viene ricevuta nell’anno successivo. La modifica, in vigore dal 12 agosto 2026, restituisce alle imprese un margine temporale più ampio per i controlli sui documenti di acquisto, senza modificare i presupposti sostanziali e formali che governano la nascita e l’esercizio del diritto alla detrazione.

Circolare monografica di Stefano Setti | 2 Settembre 2026
Approfondimenti
Ravvedimento speciale 20-23: solo per chi rinnova il CPB

L’art. 29 del Decreto “Omnibus”, D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148, ripropone la sanatoria delle annualità pregresse correlata al Concordato Preventivo Biennale. L’arco temporale di interesse di questa edizione va dal 2020 al 2023, un arco quindi più breve rispetto alle precedenti edizioni. La principale novità, tuttavia, riguarda i soggetti ammessi: potranno usufruire del ravvedimento speciale solo i soggetti già in concordato per il biennio 2024-2025 che confermeranno, entro il 2 novembre 2026, il patto con il fisco per il 2026-2027.

Circolare monografica di Sandra Pennacini | 2 Settembre 2026
Conferimento a riserva con rimborso del finanziamento

Viene esaminato il recente orientamento dell’Agenzia delle Entrate, Risposta ad interpello 7 agosto 2026, n. 155, riguardo al conferimento di partecipazioni a realizzo controllato effettuato senza un contestuale aumento del capitale sociale. Viene confermata la legittimità di imputare l’incremento del patrimonio netto esclusivamente a riserva, a patto che il conferente sia il socio unico della società ricevente.

Commento di Ennio Vial, Adriana Barea | 2 Settembre 2026
Comunicazione completamento per crediti 4.0 entro il 15 settembre

Con il decreto direttoriale del 31 luglio 2026, il Ministero delle Imprese e del made in Italy ha:
- prorogato al 15 settembre (in luogo del 31 luglio);
- i termini per la presentazione delle comunicazioni di completamento degli investimenti in beni strumentali 4.0 “prenotati” nel 2025 ed "effettuati" entro il 30 giugno 2026.
Inoltre, le imprese “in lista d’attesa” che hanno ricevuto la comunicazione di nuova disponibilità delle risorse ex D.M. 31 luglio 2026 devono:
- presentare la comunicazione di conferma con acconto entro 30 giorni dalla ricezione dell’avviso di nuova disponibilità delle risorse,
- ultimare la procedura comunque entro il 15 settembre 2026 presentando anche la comunicazione di completamento degli investimenti.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 2 Settembre 2026
Immobile con scarso appeal ad impatto limitato per le comodo

Niente società di comodo se la società immobiliare dimostra, documentalmente, l’impossibilità di praticare canoni di locazione in grado di superare il test di operatività. La coerenza tra il canone praticato, i valori OMI e le caratteristiche dell’immobile locato rendevano infatti plausibile sostenere che il canone di locazione praticato era il migliore possibile sul mercato di riferimento. È sulla base di tale assunto che la Sezione 1 della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Toscana, con la sentenza n. 726/2026 del 25 giugno scorso, ha respinto l’appello dell’Ufficio dichiarando inapplicabili le presunzioni delle società operative di cui all’art. 30 della Legge n. 724/1994 al caso di specie.

L'Opinione di Andrea Bongi | 2 Settembre 2026
Rientro in Studio 2026: pieno di adempimenti per i Commercialisti

Il rientro dalle ferie agostane, al di là di chi ha raggiunto una località turistica o di chi si è semplicemente riposato tra le mura di casa, non è dei migliori giacché i mesi di settembre e ottobre, scorrendo i vari calendari fiscali e degli adempimenti in genere, si presentano assai intensi anche in relazione alla pausa estiva. I commercialisti sono, quindi, chiamati a rispettare un calendario suddiviso tra adempimenti ordinari (a scadenza fissa), adempimenti ricorrenti (mensili) e adempimenti straordinari (come, per esempio e tra le numerose, l’adesione al concordato preventivo biennale 2026/2027 o la rottamazione- quinquies) e tenere conto dei termini per impugnare accertamenti e sentenze.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 1 Settembre 2026
SCHEDE PRATICHE
Disposizioni attuative Tax credit caro gasolio per autotrasportatori

Con Decreto 23 maggio 2026 (in G.U. il  21 luglio 2026) il MIT ha disposto le modalità attuative del credito d’imposta straordinario introdotto con il D.L. n. 33/2026 a favore delle imprese di autotrasporto di merci su strada a parziale ristoro degli aumenti eccezionali del prezzo del gasolio.
Il credito spetta nella misura massima del 70% della maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio, nei mesi di marzo, aprile, maggio, giugno e luglio 2026 rispetto al prezzo del mese di febbraio rilevato dal Ministero dell’Ambiente (MASE).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 7 Agosto 2026
Assegno Unico: verifica limiti reddituali figli fino a 21 anni

L’Assegno Unico Universale, D.Lgs. n. 230/2021, spetta per i figli minorenni senza particolari condizioni. Per i figli maggiorenni, invece il beneficio può continuare ad essere riconosciuto fino al compimento del 21° anno di età soltanto al ricorrere delle specifiche condizioni individuate dal legislatore. Tra queste, in ipotesi di svolgimento di un’attività lavorativa, dalla stessa può derivare un reddito complessivo nell’annuo di riferimento della domanda di AUU inferiore a 8.000 euro. Il reddito complessivo è dato dalla somma di tutti i redditi imponibili, al lordo degli oneri deducibili e di eventuali detrazioni spettanti (compresi quindi, ad esempio, i redditi da locazione). In alcuni casi entrano in gioco anche i limiti reddituali previsti dal TUIR per essere considerati figli a carico.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 27 Luglio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

IA nelle PMI: dal 21 settembre il nuovo finanziamento SIMEST

Dal 21 settembre 2026 le PMI con vocazione internazionale potranno accedere alla nuova misura SIMEST dedicata agli investimenti in intelligenza artificiale, finanziata con una dotazione di 200 milioni di euro attraverso una specifica sezione del Fondo rotativo 394/1981. L’intervento sostiene lo sviluppo, l’adozione e l’integrazione di soluzioni AI nei processi aziendali mediante finanziamenti agevolati, una possibile quota di contributo a fondo perduto e l’erogazione di un anticipo sulle somme concesse. La misura si rivolge non solo alle imprese esportatrici, ma anche alle PMI inserite nelle filiere produttive orientate ai mercati esteri, con l’obiettivo di favorire la trasformazione digitale, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo italiano. Analizziamo le finalità dell’intervento, i destinatari, gli investimenti ammissibili, le agevolazioni previste e le modalità di presentazione delle domande.

News e Commenti di Gerardo Urti | 7 Agosto 2026
L’IA che controlla l’IA: progettare un sistema di verifica incrociata per decisioni ad alta responsabilità

Il rischio più insidioso dell’intelligenza artificiale applicata alle attività professionali e aziendali non è che produca errori. È che chi la utilizza smetta di accorgersene. Questo articolo introduce un principio operativo (la verifica incrociata tra modelli diversi) e lo traduce in un metodo concreto, con coppie di prompt pronti all’uso per i contesti a più alta responsabilità: pareri professionali, analisi contrattuali, report finanziari, consulenze strategiche.

News e Commenti di Giacomo Greci | 5 Agosto 2026
Le novità dal 3 al 30 agosto 2026
Videopillola

Le novità dal 3 al 30 agosto 2026

di Stefano Rossetti | 31 Agosto 2026
Le novità dal 27 luglio al 2 agosto 2026
Videopillola

Le novità dal 27 luglio al 2 agosto 2026

di Marco Bomben | 3 Agosto 2026
Le novità dal 20 al 26 luglio 2026
Videopillola

Le novità dal 20 al 26 luglio 2026

di Stefano Rossetti | 27 Luglio 2026
Da non perdere
Rientro in Studio 2026: ripartono scadenze e versamenti fiscali

Con la conclusione della pausa estiva tornano a concentrarsi, tra la fine di agosto e il mese di settembre, numerosi adempimenti fiscali, versamenti e attività di verifica. La ripresa dell’ordinaria operatività richiede quindi particolare attenzione sia alle scadenze sospese o differite nel periodo estivo sia agli adempimenti propri del mese di settembre
La circolare riepiloga le principali scadenze e fornisce un quadro operativo di riferimento per imprese, professionisti e sostituti d’imposta.

Circolare monografica di Alessandro Pratesi | 1 Settembre 2026
La correlazione POS-RT e la tolleranza del 5%: le novità del Decreto Omnibus

Il D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148, recante disposizioni integrative e correttive in materia di imposte sui redditi, IVA, accise e controlli (noto come Decreto correttivo o Decreto “Omnibus”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 185 del 11 agosto 2026), introduce una franchigia di tolleranza nell’applicazione delle sanzioni correlate alle differenze tra quanto comunicato quale incassato con pagamento elettronico da parte dell’esercente, da un lato, e quanto trasmesso dai gestori dei circuiti di moneta elettronica, dall’altro. La disposizione modifica l’art. 11, comma 2-quinquies, del D.Lgs. n. 471/1997 e le sanzioni accessorie regolate dall’art. 12, comma 2, del medesimo Decreto. Le medesime variazioni sono estese, specularmente, agli artt. 36, comma 6, e 37, comma 3, del Testo Unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali di cui al D.Lgs. n. 173/2024.

Circolare monografica di Sandra Pennacini | 31 Agosto 2026
L’Approfondimento: Accertamento nei bar: come contestare ricarichi e ricavi presunti

Uno schema di atto notificato a un bar per il 2023 contiene, nella stessa motivazione, due conti diversi dei ricavi che si presumono non dichiarati: una ricostruzione dei consumi di caffetteria e l’applicazione di un ricarico medio ricavato da un campione di contribuenti che non viene reso conoscibile. Fra i due risultati c’è una differenza di oltre il 149%. Il caso serve a mettere in fila gli otto controlli che tornano utili in tutti gli accertamenti di questo tipo: la motivazione che resta incerta perché contiene due calcoli alternativi, il divieto di usare una media semplice su merci molto diverse tra loro, il costo del venduto gonfiato da voci che non generano ricavi, la catena di ipotesi tecniche mai verificate (grammatura, sfrido, autoconsumo, giorni di apertura), l’uso a senso unico dei dati ISA, il passaggio automatico del recupero all’IVA, il campione non conoscibile e gli errori sulle sanzioni. Chiude una lettura pratica delle scadenze: i sessanta giorni per le osservazioni e i trenta giorni per l’adesione seguono regole di sospensione estiva opposte e in agosto questa differenza può far perdere la trattativa.

Circolare monografica di Carla De Luca | 28 Agosto 2026