
La Cassazione – con sentenza del 2 agosto 2026, n. 24378 – ha confermato l’illegittimità del licenziamento disciplinare intimato alla lavoratrice (ordinando la reintegrazione della stessa nel posto di lavoro e il pagamento di un importo quale risarcimento del danno), stante la totale assenza di forma scritta della contestazione disciplinare.

Errore di accesso al sistema, riprova tra qualche minuto
Prova nuovamente ad eseguire l'accessoATTENZIONE: 10 tentativi rimasti prima di bloccare l'account.
Se non ricordi la password clicca qui
Operazione riuscita correttamente
Si è verificato un errore, riprova più tardi
Funzionalità non abilitata per utenti Demo
La funzione di ricerca è disponibile solo per gli utenti abbonati