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Regime forfetario 2026: interpretazioni dell’Agenzia e nuove prospettive applicative

Analisi delle più recenti Risposte dell’Agenzia delle Entrate e dei relativi effetti operativi per i contribuenti in regime forfetario

di Mauro Longo | 8 Giugno 2026
Regime forfetario 2026: interpretazioni dell’Agenzia e nuove prospettive applicative

Nei primi mesi del 2026 vi sono stati numerosi interventi ufficiali dell’Agenzia delle Entrate al fine di chiarire una serie di dubbi operativi dei contribuenti che adottano il regime forfetario (dai compensi percepiti per errore al contratto di rete tra professionisti, dal lavoro sportivo alle agevolazioni per investimenti in start up innovative). Anche le istruzioni alla modulistica 2026 presentano delle novità, per effetto del recepimento dei chiarimenti di prassi per i lavoratori sportivi.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che i compensi percepiti per errore e successivamente restituiti non rilevano ai fini del limite di 85.000 euro nel regime forfetario, evitando l'uscita dal regime. Inoltre, i contratti di rete tra professionisti non ostano al regime forfetario, purché non configurino una società di fatto. Per i lavoratori sportivi dilettantistici, è prevista una franchigia di 15.000 euro sui compensi non imponibili, che concorrono comunque al limite dei 85.000 euro. Infine, anche i contribuenti in regime forfetario possono fruire del credito d'imposta per investimenti in start-up e Pmi innovative in caso di incapienza dell'imposta lorda IRPEF dovuta (32 parole).