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LAVORO AUTONOMO

Rider e Libro Unico: i chiarimenti del Ministero del Lavoro

di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 2 Settembre 2026
Rider e Libro Unico: i chiarimenti del Ministero del Lavoro

L’Interpello MLPS del 1° settembre 2026, n. 1, formulato da Assodelivery, esamina il nuovo obbligo di tenuta del Libro Unico del Lavoro a carico dei committenti che si avvalgono di rider operanti mediante contratti di lavoro autonomo occasionale o con partita IVA, così come previsto dall’art. 15 del D.L. n. 62/2026.

Il documento chiarisce la decorrenza dell’adempimento, l’ambito della proroga transitoria di 90 giorni, i criteri temporali per l’annotazione delle consegne e dei compensi, la gestione dei mesi nei quali il rapporto rimane attivo ma non viene svolta alcuna prestazione e il conteggio degli ordini multipli.

Le indicazioni mirano ad adattare il LUL alle peculiarità del lavoro tramite piattaforme digitali: il prospetto non assume la tradizionale funzione di rilevazione di orari e presenze, ma costituisce uno strumento di rendicontazione consuntiva dell’attività e del risultato economico, volto ad assicurare continuità documentale, trasparenza, tracciabilità e maggiore efficacia dei controlli nella gig economy.

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Sintesi elaborata da MySolution IA:
L'Interpello MLPS del 1° settembre 2026 chiarisce l'obbligo di tenuta del LUL per i committenti di rider autonomi, con decorrenza dal 1° luglio 2026 e proroga transitoria di 90 giorni.