
A decorrere dal 1° aprile 2026 i datori di lavoro, al fine di poter usufruire di agevolazioni contributive, dovrebbero pubblicare l'offerta lavorativa all'interno del portale SIISL (Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa) ai sensi dell'art. 14 del D.L. n. 159/2025. Mancando ad oggi il Decreto Ministeriale che ne detta i criteri operativi, Ministero del lavoro e Inps hanno pubblicato alcune indicazioni che rendono, al momento, non obbligatoria l'osservanza della procedura. Con Francesco Geria analizziamo l'adempimento.

Entro il 7 giugno 2026 il Legislatore italiano dovrà emanare un provvedimento di ratifica della Direttiva Europea n. 2023/970. Con tale atto si dovranno introdurre anche in Italia le disposizioni utili a ridurre la discriminazione retributiva tra i generi e rafforzare la parità retributiva. In attesa di conoscere il testo normativo definitivo con Francesco Geria iniziamo un percorso di analisi di quanto l'attuale schema di Decreto legislativo propone.

Con la pubblicazione del Decreto Interministeriale del 27 febbraio 2026 , l'operazione ISAC entra nel vivo. A partire dal 31 marzo 2026 i primi due settori individuati come quelli a maggior rischio di lavoro sommerso (Commercio all'ingrosso alimentare e attività delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere) riceveranno le lettere di compliance da parte dell'Inps in cui saranno evidenziati gli scostamenti degli indici sintetici di affidabilità contributiva. Con Francesco Geria, analizziamo la Circolare Inps n. 26/2026 la quale fornisce le proprie indicazioni operative.

Con Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) è stata introdotta una imposta sostitutiva - pari al 15% - sulle maggiorazioni e indennità per lavoro festivo, notturno e a turni corrisposte nel 2026. L'Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026 ha fornito i chiarimenti interpretativi alla nuova disciplina ma, ad oggi, rimangono ancora dubbi e incertezze. Analizziamoli insieme a con Francesco Geria in questo nuovo Podcast.

Con la Legge di Bilancio 2026 viene introdotta una imposta sostitutiva del 5% da applicarsi ai rinnovi contrattuali corrisposti nel corso del 2026 qualora sottoscritti tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026. L'Agenzia delle Entrate, con la Circolare 2/E del 6 febbraio 2024 , è intervenuta per fornire i propri chiarimenti. Ma dalla lettura del provvedimento dell'Amministrazione Finanziaria rimangono ancora dubbi e perplessità per una corretta applicazione delle nuove disposizioni. In questo nuovo Podcast Francesco Geria affronterà le varie questioni.

Con la Legge di Bilancio 2026 sono state introdotte interessanti modifiche alla disciplina del premio di risultato a suo tempo introdotto dalla L. n. 208/2015. Il Legislatore ha previsto un notevole abbassamento dell'imposta sostitutiva per il periodo 2026-2027 portandola all'1%. Inoltre, viene previsto un innalzamento della soglia del premio che può godere di tale beneficio, elevandola sino a 5.000 euro annui. Ma allora ad oggi conviene riconoscere premi di risultato o offrire beni e servizi welfare? Con Francesco Geria analizziamo questo aspetto.

La Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025) introduce il comma 2-bis all'art. 4 del D.Lgs n. 151/2001 (T.U. sulla maternità). Le nuove disposizioni permettono di prolungare un contratto a tempo determinato, stipulato in sostituzione di lavoratrice o lavoratore assente per congedo di maternità o parentale, per un ulteriore periodo di affiancamento e comunque non oltre l'anno di vita del figlio. Anche se la nuova disciplina è da accogliere con favore, rimangono alcuni ambiti di osservazione e di dubbio in particolare nel caso in cui l'azienda, con meno di 20 dipendenti, goda della riduzione contributiva.

Con la Circolare del 5 febbraio 2026, n. 12 l'Inps fornisce importanti chiarimenti relativi alla gestione de TFR e conseguente versamento al Fondo Tesoreria Inps a decorrere dal 1° gennaio 2026. Il provvedimento dell'Istituto segue quelle che sono le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025) e analizza quanto il Legislatore ha voluto disciplinare rispetto alla normativa precedente. Nella Circolare vengono riportate molte conferme ma non mancano alcune sorprese interpretative che Francesco Geria analizza nel nuovo podcast.

Entro il 16 marzo i sostituti d'imposta dovranno consegnare ai percipienti le annuali Certificazione Uniche. Nella CU2026 il mondo del lavoro sportivo vede, rispetto al precedente periodo di imposta, implementare i dati da indicare ed esporre conseguentemente alle novità e ai chiarimenti diffusi nel corso del 2025. Francesco Geria, in questo nuovo Podcast, fornisce una prima analisi di questi nuovi campi e dati.

Con la Legge del 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) viene innalzato il limite massimo di età entro il quale, i genitori, possono godere del congedo parentale elevandolo a 14 anni. Ed entro il medesimo limite di età i genitori potranno anche usufruire di permessi per malattie dei figli sino al compimento del 10° anno di età. Anche se il legislatore sembra dimenticarsi di modificare e far godere dei medesimi benefici i genitori adottivi e affidatari. Francesco Geria ci illustra le criticità relative alla nuova norma.